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Farmaci in valigia kit viaggio: cosa portare in vacanza?

In collaborazione con la Dott.ssa Lucia Celadon, Farmacia Fabbri – Granarolo dell’Emilia (BO)

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Quando si è pronti a partire per le vacanze, che la destinazione sia un posto lontano o vicino casa, è facile sentirsi preda di improvvise incertezze. “Avrò preso tutto? Ho chiuso il gas? Cosa mi sono dimenticato?” A questi dubbi, spesso, si aggiungono quelli relativi alla salute: “…e se mi succede qualcosa?”. Ogni partenza rappresenta, infatti, un allontanarsi dalle abitudini radicate, dai luoghi conosciuti, dal ritmo quotidiano e per questo si porta dietro un bagaglio di insicurezze.

Per partire sereni è, quindi, importante, oltre ad effettuare i controlli di routine, riservare uno spazio in valigia anche per i farmaci che potranno rivelarsi utili nel corso della permanenza fuori dalle mura domestiche. Questo non significa riempire la valigia in maniera eccessiva, ma organizzare un bagaglio utile a fronteggiare qualsiasi evenienza.

Cosa portare

In caso la meta sia in Italia e non si tratti di un luogo isolato, non è strettamente necessario riempire la valigia di tutti i farmaci indicati, alcuni dei quali possono essere facilmente reperibili. Se, invece, si parte per Paesi stranieri o luoghi che non hanno nelle vicinanze una farmacia, è una buona regola organizzare un piccolo bagaglio con i prodotti di uso più comune. È consigliabile preparare:
– antipiretico;
– antidolorifico;
– antiacido, antistaminico;
– antichinetosi (mal d’auto, mal di mare, mal d’aria);
– collirio;
– pomate per punture d’insetti, eritemi, ustioni, contusioni;
– cerotti per le vesciche, sempre utili in caso di passeggiate;
– gel al cloruro d’alluminio, utile contro le punture velenose di alcuni animali acquatici (meduse, ricci di mare);
– siero antivipera, in caso di vacanza in montagna:
– kit pronto soccorso con disinfettante, cerotti, pinzette, siringhe sterili.
In caso di terapia continuativa con farmaci particolari (come antidiabetici, antipertensivi, anticoncezionali) ricordarsi di portare una scorta di dosi utili a coprire il periodo di vacanza.

È molto utile portare con sé anche la prescrizione del medico, obbligatoria se si viaggia in alcuni Paesi stranieri ed utile in caso si dovessero acquistare nuove dosi di medicinali.
Farsi indicare dal medico anche il principio attivo del farmaco da assumere e le sue quantità, in modo da poterne acquistare uno equivalente.

I farmaci per bambini

Quando si parte con dei bambini, bisogna prevedere che i piccoli possano patire delle conseguenze. A volte basta anche l’aria condizionata dell’automobile o il cambiamento delle abitudini per causare inconvenienti che vanno curati per in tempo. Per assicurare a loro e a noi stessi una piacevole permanenza fuori casa, è sempre meglio portarsi dietro, oltre ai prodotti già indicati, anche:
– antibiotico ad ampio spettro, da conservare fuori frigorifero;
– fermenti lattici;
– antidiarroici ed antivomito;
– antistaminico, utile per reazioni allergiche;
– soluzioni idratanti;
– termometro.

In ogni caso, è fondamentale portare farmaci già utilizzati per evitare il rischio di reazioni allergiche inaspettate e consultarsi con il proprio pediatra. Questo è da fare sempre quando la meta è un luogo esotico, per capire se ci sono vaccinazioni obbligatorie alle quali sottoporre i bambini. Nella stagione estiva è, comunque, più facile per i piccoli entrare in contatto con elementi potenzialmente pericolosi: alcune piante presenti nei luoghi di villeggiatura, la sabbia e il mare, alimenti nuovi, sono fattori che potrebbero scatenare reazioni impreviste. Portare con sé lo stretto necessario per fronteggiarle è il modo migliore per assicurare, a grandi e piccini, una vacanza piacevole.

FOCUS

Quando si parte per un Paese lontano

In caso di viaggio verso mete esotiche dove il rischio di incorrere in malattie è facilitato, magari, dalle condizioni socio-sanitarie del luogo, è fondamentale informarsi prima, presso le autorità competenti o il proprio medico curante, sulle precauzioni o sulla profilassi da adottare.
Chi viaggia verso l’Africa o l’Asia, ad esempio, dovrebbe, in certi casi, effettuare per tempo specifiche vaccinazioni o seguire una profilassi che preveda l’assunzione di farmaci anche un mese prima della partenza. In caso di viaggio in Europa, ricordarsi di portare la propria tessera sanitaria che consente di usufruire dell’assistenza gratuita.
Per chi viaggia fuori Europa, invece, è consigliabile accedere ad un’assicurazione sanitaria privata, che permetta di coprire eventuali spese di ricoveri o visite mediche. In certi Paesi dove le condizioni igieniche sono precarie, oltre ai farmaci già consigliati, potrebbe rivelarsi utile avere con sé anche prodotti disinfettanti per l’acqua potabile e farmaci per eventuali infezioni urinarie. In caso di lunghi viaggi in aeroplano, è importante tenere parte dei farmaci nel bagaglio a mano perché potrebbero venire utilizzati, nel corso del viaggio. In questo caso, bisognerebbe ricordarsi che non è possibile portare a bordo flaconi con più di 100 ml.

Come conservare i prodotti

Ci sono alcune categorie di farmaci, come gli antibiotici, che possono risentire delle alte temperature e che necessitano di venire conservati in maniera particolare. È importante che la valigia nella quale vengono conservati li protegga da eventuali sbalzi termici. Per questo, non andrebbero tenuti, ad esempio, nel bagagliaio dell’automobile dove potrebbero essere esposti ad un calore eccessivo. Ricordarsi, anche, di verificare la data di scadenza e di conservare il foglietto illustrativo, sempre utile per assumere il dosaggio giusto e per conoscere le controindicazioni. Come per il resto delle valigie, è bene, magari, preparare una lista prima della partenza ed attenersi a quella per non dimenticare nulla. Così, bagagli caricati, bambini preparati, biglietti in tasca, siamo pronti per le meritate vacanze e per ogni emergenza.

Buon viaggio a tutti!!