Il trucco in spiaggia e la cosmesi sicura: il consiglio della farmacista

Con la collaborazione della Dr.ssa Chiara Palmisano, Farmacia Violi, Spilamberto (MO)

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La stagione estiva, il caldo, l’afa, l’umidità, sono tra i peggiori nemici del make-up. C’è chi pensa che l’unico modo per ovviare al problema sia evitare il trucco in estate.

Ma se dovessi partecipare ad un evento importante e volessi coprire occhiaie, inestetismi, o semplicemente avessi voglia di un make up che ti faccia sentire ancor più bella? Perché rinunciare al tuo look preferito?

La beauty routine

Ci sono alcuni semplici accorgimenti che potresti adottare per affrontare le temperature estive, senza abbandonare la tua beauty routine ed il make-up.

Regola numero 1: non sospendere mai gli step di bellezza:

  • Detersione;
  • esfoliazione;
  • stimolazione;
  • trattamento;
  • idratazione;
  •  

 

Tutti questi step, infatti, possono essere personalizzati, a seconda delle diverse necessità della tua pelle, scegliendo protocolli specifici per ogni stagione.

La detersione, fatta sia al mattino che alla sera, riesce a preparare la pelle al meglio per tutti i trattamenti successivi.

L’esfoliazione, non quotidiana e diversa a seconda del tipo di pelle e del prodotto utilizzato, permette di rimuovere microrganismi, impurità, e cellule morte che si accumulano sulla cute ed impediscono il corretto assorbimento degli attivi.

La stimolazione serve a promuovere la rigenerazione profonda dei tessuti.

Il trattamento, è lo step in cui applichiamo prodotti utili per trattare nello specifico le problematiche dermatologiche e/o i segni dell’invecchiamento.

Lo step di idratazione è importante anche in estate, magari utilizzando preferibilmente delle texture più leggere.

Infine la protezione (ultima non per importanza, ma per semplice spiegazione) dai raggi UV, in estate particolarmente, ma anche nelle altre stagioni. Siamo sempre e comunque esposti a raggi solari, radiazioni ed inquinamento.

Bisogna utilizzare, pertanto, creme o sieri con un alto fattore di protezione, anche prima di applicare il trucco. Se si preferisce utilizzare un prodotto solo, si possono provare le creme colorate, i fondotinta, i mesh cushion che contengono già il fattore di protezione solare nella loro formulazione.

Consigli pratici sul trucco. Non solo un look acqua e sapone

  • I primer possono essere utili in quanto contrastano l’umidità, mantenendo il viso fresco e asciutto, prolungando la durata del trucco. Tuttavia, se usati eccessivamente, possono far apparire la pelle troppo opaca, piatta, quasi innaturale.
  • Nella scelta del fondotinta si dovrebbe cercare di evitare le texture coprenti che provocano un’eccessiva sudorazione e conferiscono alla tua pelle quell’effetto lucido, piuttosto fastidioso.

Utilizzando le polveri, otterremo un risultato più asciutto e piacevole.

 

Il consiglio dell’esperto: “Nella selezione del colore è importante rispettare il proprio fototipo e fare attenzione all’abbronzatura, che per molti può comportare una variazione del fototipo di partenza. Bisognerebbe scegliere tonalità né troppo scure né troppo chiare per ottenere un effetto il più naturale possibile ed evitare un eccessivo distacco di colorazione tra viso/collo ed il resto del corpo”.

 

  • Per poter andare al mare o in piscina senza dover rinunciare a truccare gli occhi, è possibile scegliere le linee waterproof che consentono di evitare lo spiacevole effetto “panda”. Troviamo, infatti, mascara ed eyeliner impermeabili, a lunga tenuta, molto utili in questo senso.
  • Per il trucco labbra, invece, si può optare per rossetti opachi a lunga tenuta, che non si sciolgono, non sbiadiscono, né lasciano generalmente segni sgradevoli su bicchieri, tovaglioli e vestiti, durante aperitivi, cene e serate estive, ma anche di giorno sotto l’ombrellone. Tuttavia, se l’effetto opaco piace poco, ci si può indirizzare verso un bel balsamo labbra colorato o rossetto liquido effetto gloss, che donano luminosità e idratazione.

Una particolare attenzione va alla scelta degli strumenti per l’applicazione del make-up, fondamentale per evitare il cosiddetto “trucco-frana”, anche se questo concetto bisognerebbe tenerlo a mente durante tutto l’anno. Infatti, utilizzando spugnette e pennelli adatti, riesci a stendere bene il prodotto, uniformando i colori ed evitando l’effetto chiazzato, i grumi, nonché l’eccessiva perdita di prodotto che si verifica per esempio utilizzando le mani.

Il consiglio dell’esperto: “Ricordati anche di lavare gli strumenti che utilizzi, anche semplicemente con acqua e sapone, ogni qualvolta tu abbia finito di utilizzarli, o comunque quanto più spesso possibile”.

Quanta sicurezza nei prodotti cosmetici?

Bisogna tener presente che ogni prodotto cosmetico per essere messo in commercio ha bisogno di acquisire la sua “patente europea”, ovvero un documento che ne garantisca la sicurezza, redatto solo dopo che il prodotto ha superato positivamente tutti i test.

Vengono testati e valutati gli ingredienti utilizzati nella formulazione, per avere la certezza che il prodotto arrivi al consumatore nel pieno rispetto dei requisiti chimico-fisici, microbiologici, formulativi e tossicologici.

Il Regolamento Europeo (CE) 1223/2009 stabilisce le norme che ogni prodotto cosmetico immesso in commercio deve rispettare, al fine di tutelare la salute umana.

I principali test effettuati per valutare i profili di sicurezza, tollerabilità e stabilità di un cosmetico sono:

    • Challenge test: eseguito sui cosmetici che presentano un agente conservante, permette di valutare l’efficacia del sistema conservante di un prodotto cosmetico durante le fasi di produzione e stoccaggio, soprattutto durante tutto il periodo di utilizzo da parte del consumatore finale.
    • In-use test: eseguito sui cosmetici che non presentano un agente conservante, consiste nel reale utilizzo del prodotto da parte di un numero variabile di consumatori campione che dovranno usarlo come da sua funzione. Dopo un certo periodo di utilizzo verranno valutati i valori microbiologici che dovranno rientrare entro i limiti di idoneità.
    • Test di stabilità: fatti per valutare se il prodotto riesca a mantenere o meno le sue caratteristiche di qualità chimico-fisica, la sua sicurezza, la sua funzionalità, la texture e l’eventuale profumazione intatte, anche in seguito a fattori di stress come elevate temperature, umidità, luce, stress meccanici.
    • Test di compatibilità: effettuati per testare la compatibilità appunto tra prodotto e packaging per essere sicuri che l’uno non alteri l’altro e viceversa, che il contenitore non si deformi e non ci siano perdite di prodotto.
    • Analisi microbiologiche: per accertarsi che il prodotto rientri nelle specifiche indicate al punto 1 e 2 della norma europea ISO 17516:2014 la quale stabilisce i limiti microbiologici quantitativi e qualitativi accettabili per i prodotti cosmetici finiti.
    • PAO test: per determinare il “Period After Opening”, ovvero il tempo dopo l’apertura del prodotto cosmetico, durante il quale questo può essere usato senza effetti nocivi per il consumatore.
    • Patch test: valuta che portata di irritazione ha un cosmetico e verifica che non ci siano effetti irritativi a seguito dell’applicazione del prodotto su pelle o mucose.
    • Test oftalmologico: eseguito in vitro o in vivo, per verificare se il prodotto dà come effetto collaterale irritazione oculare.
    • Test clinico di comedogenicità: permette di verificare se il prodotto presenta effetti o meno comedogeni, sia aperti (i punti neri), sia chiusi (i punti bianchi) e che non peggiori lo stato di quelli già esistenti.
    • Test metalli pesanti:serve a verificare il grado di presenza nei prodotti di Nichel, Piombo, Cromo, Cobalto.
    • Nichel test: tra i test sui metalli pesanti è quello effettuato con maggior frequenza in quanto l’allergia al nichel è una delle più diffuse allergie da contatto.

FOCUS

E’ importante sapere che…

La cura della pelle deve avvenire 365 giorni l’anno, soprattutto quando le condizioni climatico - ambientali accrescono il rischio di comparsa di segni ed inestetismi, nonché di problematiche dermatologiche e danni da fotoinvecchiamento, come in estate, sia in spiaggia sia in montagna. Un’attenta prevenzione potrà solo portare benefici sia immediati che futuri, sia estetici, sia, soprattutto, per il proprio stato di salute. La pelle, infatti, essendo l’organo più esteso del nostro corpo, rappresenta la principale difesa dalle aggressioni esterne per il nostro intero organismo. Per questo è importante prendersene cura in ogni momento, affidandosi alla professionalità del proprio farmacista di fiducia.